Biblioteche data driven. Prospettive di valutazione e strumenti della biblioteconomia sociale

La raccolta sistematica di dati sulle biblioteche italiane è oggi azione fondamentale per una programmazione efficace delle politiche culturali. C’è uno scarto tra la riflessione teorica che negli ultimi 40 anni ha prodotto strumenti per la valutazione della performance e la pratica delle attività di monitoraggio, tanto che ad oggi non esiste un modello di rilevazione condiviso delle biblioteche italiane. Ci sono esperienze diverse che contribuiscono a creare un quadro incerto sulle attività, i servizi, l’impatto delle biblioteche nel panorama sociale e culturale del nostro paese. Ciò produce pericolose distorsioni.  Per colmare questa lacuna è necessario intraprendere un percorso verso la realizzazione di un  sistema valutativo e informativo integrato delle biblioteche italiane. Questo lo scopo del progetto “Biblioteche data driven” che riconsidera le attività di valutazione inserite nel più ampio contesto della ricerca applicata, anche in relazione ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs) dell’Agenda 2030, che riconosce all’ accesso all’informazione una assoluta centralità. 

C. Faggiolani
Facoltà di Lettere e Filosofia, Sapienza Università di Roma

 

 

 

Chiara Faggiolani è professore associato presso il Dipartimento di Lettere e Culture Moderne dell’Università di Roma Sapienza. Presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archivistici e Librari insegna “Metodologie di analisi e gestione dei servizi bibliotecari e culturali” ed “Economia e sociologia della cultura”; presso la Laurea Magistrale in Archivistica e Biblioteconomia il corso “Valutazione e uso delle biblioteche” e tiene un modulo dedicato all’ “Analisi dell’utenza dei servizi bibliotecari” per il Corso di Biblioteconomia. È docente della Scuola Italiana Librai e del Master in Editoria, giornalismo e management culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza. È membro della Commissione AIB biblioteche pubbliche, dei gruppi di lavoro ASVIS cultura e indicatori.