Mia madre era un’archivista estrema.


In questo intervento racconterò la storia dell’Archivio Franca Rame e Dario Fo, un lavoro che è durato 60 anni e che documenta tutte le fasi della nascita dei testi teatrali, dagli appunti alla scrittura estesa, e poi la messa in scena e le diverse fasi di evoluzione, di rappresentazione in rappresentazione. Nell’archivio sono presenti anche documenti che riguardano conti economici, comunicati, foto, video, lettere di approvazione e di insulti. E poi bozzetti dei costumi e delle scene, abiti, maschere, fondali dipinti, marionette, burattini e pupazzi.
In particolare vorrei poi parlare della gestione della versione digitale dell’archivio, della sua architettura e soprattutto dei percorsi di fruizione e del perché abbiamo scelto una navigazione libera con molteplici strade a disposizione degli utenti. Siamo a favore della possibilità della fruizione caotica di un archivio che affianchi quella lineare (peraltro fondamentale); in questo modo possiamo appassionare anche persone che hanno modi di pensare differenti.
Infine racconterò il nostro progetto per la realizzazione di una vera interattività in un museo fisico ed in uno digitale, nuove modalità che permettano di entrare in una realtà in movimento e non solo di guardare “opere appese alle pareti”. Molti millantano per “interattivi” i percorsi museali e l’esplorazione degli archivi che propongono ma in effetti non offrono nulla di interattivo.
Infine trovo affascinanti la possibilità di coinvolgere i visitatori in modo che il racconto delle loro esperienze vada ad arricchire l’archivio stesso diventandone parte, sfruttando tutte le possibilità della comunicazione digitale.

 

Jacopo Fo

 

 

 

 

Jacopo Fo è scrittore, attore, regista, pittore e fumettista.

Ha iniziato a diciotto anni a pubblicare articoli e fumetti per riviste underground ed è stato tra i fondatori del settimanale satirico “Il Male”.
Impegnato in battaglie civili, soprattutto nel settore dell’ecologia, del risparmio energetico e di solidarietà sociale, ha costituito vari gruppi d’acquisto per lo sviluppo del fotovoltaico e delle energie rinnovabili in Italia. Ideatore e promotore di “EcoFuturo – il Festival delle ecotecnologie e dell’autocostruzione” giunto quest’anno alla sesta edizione.
Ha pubblicato quaranta libri tra saggi e romanzi, tra cui: Guarire ridendo, Gesù amava le donne e non era biondo, La vera storia del mondo, Ecotecnologie a basso costo per tutto il mondo.
Nel 1981 ha lanciato il progetto della Libera Università di Alcatraz, un’associazione culturale situata tra le colline umbre con ristorante biologico, dove tiene con i suoi collaboratori corsi di Yoga Demenziale, Arte Zen, teatro, public speaking ed ecotecnologie.