Biblioteche che dialogano con il territorio e la comunità: il caso della S. Giorgio di Pistoia 

 

La ricchezza di una biblioteca pubblica oggi è rappresentata non dalla vastità delle sue collezioni bibliografiche, ma dalla forza delle relazioni che è  in grado di tessere con la comunità di riferimento: relazioni che non si esauriscono con le occasioni di utilizzo dei servizi e delle risorse che la biblioteca è in grado di offrire ai propri cittadini, ma che sempre più – specie nelle nuove biblioteche sociali – si declinano in forme di partecipazione attiva delle persone alla vita della biblioteca stessa. Nell’intervento si illustra il caso della Biblioteca San Giorgio di Pistoia, dove è attiva l’Associazione “Amici della San Giorgio”, che sostiene numerosi progetti di promozione della lettura (dal prestito a domicilio per le persone non autosufficienti al Librobus, che va a prendere a casa gli anziani; dalla lettura ad alta voce negli ambulatori pediatrici all’apertura di punti prestito esterni; dalla raccolta di fondi attraverso i numerosi “mercatini” alla gestione di gruppi di lettura), tenendo sempre la barra ben dritta sulla differenza sostanziale tra ruolo dei bibliotecari professionali e ruolo dei volontari. Ha sperimentato con successo anche la creazione di “alleanze” condotte con professionisti, che nutrono il sistema di educazione permanente  offerto alla città, con un progressivo passaggio dall’uso del “PER” all’uso del “CON” per denotare il rapporto sempre più paritario e collaborativo con le persone che partecipano alla vita della biblioteca.

M.S. Rasetti

Biblioteca Nazionale del Club Alpino Italiano e Rete COBIS, Torino 

 

 

 

Maria Stella Rasetti (Pisa, 1961) lavora nelle biblioteche pubbliche dal 1988. Laurea in filosofia a Pisa e in pedagogia a Firenze, ha insegnato discipline biblioteconomiche a contratto tra il 2003 e il 2013 alla Facoltà di Pedagogia dell’Università di Firenze; è autrice di 8 volumi monografici e di oltre 120 contributi pubblicati in riviste professionali o atti di convegni. Apprezzata formatrice, ha al proprio attivo centinaia di ore d’aula in corsi di aggiornamento per bibliotecari pubblici sui temi della comunicazione in biblioteca. Come direttrice delle biblioteche pistoiesi, dal 2008 ha promosso la tessitura di una fitta rete di alleanze a sostegno della San Giorgio e della Forteguerriana, rafforzandone la visibilità e il ruolo sociale in città.